Affitti brevi · Property manager

Aggiornata il 22 ottobre 2026

Commercialista per property manager 2026: forma, ATECO, INPS e costi.

Profund è uno studio di commercialisti e consulenti del lavoro con sede a Roma che segue property manager e co-host di affitti brevi in tutta Italia, in studio o online. Chi fa il property manager per affitti brevi in modo continuativo opera come impresa: deve aprire la partita IVA, di solito con il codice ATECO 68.32.01 «Gestione di beni immobili per conto terzi», e iscriversi alla Gestione commercianti dell'INPS se lavora di persona nell'attività in modo abituale e prevalente. La regola vale anche per il socio di S.r.l. che lavora nella società; il socio che non lavora nell'impresa non si iscrive. La forma più adatta tra regime forfettario, ditta individuale e S.r.l. dipende dall'organizzazione del lavoro e dai ricavi previsti.

Ti affianchiamo dalla valutazione dell'inquadramento migliore (regime forfettario, ditta individuale o S.r.l., operando come co-host o con funzione di sostituto d'imposta) fino alla tenuta della contabilità e alla corretta gestione degli adempimenti fiscali verso i proprietari.

In breve

ATECO, contributi INPS e costo.

Il costo dipende dal volume di gestione e dalla forma con cui operi. In ordine di complessità, le opzioni possibili sono quattro: regime forfettario, ditta individuale, S.r.l. da co-host e S.r.l. con sostituto d'imposta.

Dal più semplice al più complesso

Quattro modi di fare il property manager.

Ogni livello ha un costo di gestione e una complessità diversi. Il dettaglio tecnico lo vediamo insieme nella prima consulenza.

Livello 1

Regime forfettario

Per chi è adatto. Per chi opera prevalentemente come co-host.

Cosa comporta. Il costo di gestione più basso e la complessità più bassa.

Limiti. Ricavi fino a 85.000 euro l'anno. I costi reali non si deducono, si applica un coefficiente fisso.

Livello 2

Ditta individuale

Per chi è adatto. Per chi vuole partire: in questa fase è vantaggiosa.

Cosa comporta. Si usa il meccanismo del sostituto d'imposta.

Limiti. È poco sicura dal punto di vista della tutela patrimoniale. Superati i 30.000 euro di utile comincia a diventare poco conveniente rispetto ad alternative come la S.r.l.

Livello 3

S.r.l. con gestione da co-host

Per chi è adatto. Per chi lavora in società e gestisce da co-host.

Cosa comporta. È il più semplice dei due modelli in S.r.l.

Limiti. Ha i costi fissi di una società: contabilità ordinaria e bilancio ogni anno, anche quando i ricavi sono bassi.

Livello 4

S.r.l. con sostituto d'imposta

Per chi è adatto. Per chi vuole che il proprietario paghi la gestione senza che gli pesi a livello finanziario.

Cosa comporta. Il proprietario calcola la cedolare secca su una base più bassa: dal totale pagato dall'ospite si tolgono pulizie, commissioni della piattaforma e compenso del property manager. Quanto cambia lo vedi con il calcolatore affitti brevi, opzione «Sostituto d'imposta».

Limiti. È il modello molto più complesso da gestire.

Come lavoriamo

Dalla prima consulenza alla gestione di ogni mese.

  • 01Prima consulenza: misuriamo la mole di gestione e guardiamo come lavori oggi
  • 02Scegliamo insieme il livello adatto e definiamo il costo
  • 03Adempimenti verso i proprietari e separazione tra le tue commissioni e le somme dei proprietari
  • 04Margini della gestione, immobile per immobile
Referente

Alessio Manni

Fondatore di Profund, fiscalista, consulente e formatore per host, property manager e gestori di strutture ricettive. Segue la fiscalità dell'ospitalità, il controllo di gestione e l'organizzazione dei processi.

Profilo e articoli
Domande frequenti

Commercialista per property manager.

Quanto costa un commercialista per property manager?

Da Profund i prezzi di partenza sono: gestione contabile in regime forfettario a partire da 290 € l'anno + IVA e gestione di una S.r.l. per property manager a partire da 300 € al mese + IVA. Il compenso effettivo varia in base alla complessità dell'attività; per le ditte individuali e per ogni casistica specifica elaboriamo sempre un preventivo su misura. Se non sai ancora quale forma fa per te, il primo passo è una consulenza one to one di un'ora a partire da 150 € + IVA. Cosa comprende ogni voce è nella pagina profund.it/prezzi-affitti-brevi.

Meglio forfettario, ditta individuale o S.r.l. per fare il property manager?

Dipende da come lavori e da quanto guadagni. Il forfettario ha il costo di gestione e la complessità più bassi, e si presta a chi lavora soprattutto come co-host. La ditta individuale è vantaggiosa per partire, ma è poco sicura per la tutela del patrimonio e, oltre 30.000 euro di utile, comincia a diventare poco conveniente rispetto ad alternative come la S.r.l. La scelta giusta la valutiamo nella prima consulenza.

Che differenza c'è tra co-host e property manager con sostituto d'imposta?

La gestione da co-host è la più semplice. Quella con sostituto d'imposta è molto più complessa, ma permette al proprietario di calcolare la cedolare secca su una base più bassa: dal totale pagato dall'ospite si tolgono pulizie, commissioni della piattaforma e compenso del property manager. Quanto cambia caso per caso si vede con il calcolatore affitti brevi di Profund, opzione «Sostituto d'imposta».

Seguite property manager fuori Roma?

Sì. Seguiamo host e property manager in tutta Italia, anche online. Per chi opera a Roma, l'assistenza comprende anche la gestione del contributo di soggiorno riscosso per conto dei proprietari e le comunicazioni per ciascun immobile: i dettagli normativi locali sono raccolti nella pagina dedicata al commercialista per affitti brevi a Roma.

Fonti

Norme e documenti citati.

Partiamo da come lavori oggi.

Raccontaci quanti immobili gestisci e come incassi. Ti diciamo quale livello ti somiglia di più e da dove partire.

Senza impegno · Se il tuo immobile è a Roma, leggi anche la pagina sul commercialista per affitti brevi a Roma